Saga Egmont

  • P., affascinato dall'ipnotismo, ha più volte tentato di ipnotizzare l'amico Ernst Valdemar che, grazie al suo temperamento nervoso, è un eccellente soggetto di studio. Curioso degli effetti che il mesmerismo potrebbe avere su un uomo morente, P. vuole fare un ultimo tentativo su Valdemar, poiché quest'ultimo ora soffre di tubercolosi. Quando è sul punto di morire, P. prova ancora una volta a ipnotizzarlo aiutato da medici e assistenti.
    Questa è una delle storie più inquietanti di Edgar Allan Poe, in cui la suspense attanaglia il lettone fino alla fine, trascinandolo in un valzer tra la vita e la morte.



    Edgar Allan Poe (1809-1849) è considerato uno dei più grandi scrittori americani. Fu un poeta, uno scrittore di racconti brevi e un critico letterario. Utilizzando risorse innovative e sperimentali, le sue storie offrono un'esperienza intensa e unica. Usò il terrore e la violenza per addentrarsi nei paradossi e nei misteri dell'amore, del dolore e della colpa. Anche se le sue opere giocano con il soprannaturale, la vera oscurità che esplorò fu quella della mente umana e la sua propensione all'autodistruzione e, per questo motivo, rappresentano la moderna narrativa horror. Nonostante il suo successo letterario, visse sempre in povertà e la sua vita personale fu spesso segnata da avvenimenti tragici. Lottò contro la dipendenza dall'alcol e fu profondamente segnato dalla morte di sua moglie e sua madre, entrambe colpite dalla tubercolosi.

  • Una giovane coppia conduce una vita tranquilla e silenziosa in una casa piena di animali domestici molto amati. Il protagonista è particolarmente legato a Pluto, un gatto nero che lo segue ovunque. Tuttavia, col passare del tempo, il giovane inizia a bere sempre di più, e il suo comportamento cambia: diventa irato, scontroso e violento, arrivando a maltrattare sia la moglie che gli animali. La caduta nella decadenza e nel sadismo lo portano a commettere crimini atroci. Lo tormentano fino a farlo impazzire e l'esito non può che essere terribile.
    "Il gatto nero" è il più famoso racconto dell'orrore di Edgar Allan Poe e un classico letterario. È considerata la storia più spaventosa nella storia della letteratura. Fu adattato al cinema nel 1934 dalla Universal Pictures, in un film con Béla Lugosi e Boris Karloff.



    Edgar Allan Poe (1809-1849) è considerato uno dei più grandi scrittori americani. Fu un poeta, uno scrittore di racconti brevi e un critico letterario. Utilizzando risorse innovative e sperimentali, le sue storie offrono un'esperienza intensa e unica. Usò il terrore e la violenza per addentrarsi nei paradossi e nei misteri dell'amore, del dolore e della colpa. Anche se le sue opere giocano con il soprannaturale, la vera oscurità che esplorò fu quella della mente umana e la sua propensione all'autodistruzione e, per questo motivo, rappresentano la moderna narrativa horror. Nonostante il suo successo letterario, visse sempre in povertà e la sua vita personale fu spesso segnata da avvenimenti tragici. Lottò contro la dipendenza dall'alcol e fu profondamente segnato dalla morte di sua moglie e sua madre, entrambe colpite dalla tubercolosi.

  • Un buffone di corte, strappato dalla sua terra e portato dinanzi al sovrano, è sempre più infastidito dalle angherie del re. I suoi sogni di vendetta diventano all'improvviso una terribile realtà. Apparentemente scritto come una sorta di vendetta letteraria verso un nemico personale, "Hop-Frog" di Edgar Allan Poe è un classico dei racconti horror.



    Edgar Allan Poe (1809-1849) è stato un poeta, scrittore e critico letterario americano. Noto soprattutto per le sue poesie, i racconti e gli argomenti soprannaturali, misteriosi e macabri, gli viene anche attribuito il merito di aver inventato il genere poliziesco e contribuito ampiamente all'emergere della fantascienza, del romanticismo cupo e della weird fiction. Tra le sue opere più note si citano "Il corvo" (1845), "Il gatto nero" (1843) e "Lo scarabeo d'oro" (1843).

  • Un viaggio per mare finito molto, molto male. Il manoscritto, ritrovato in una bottiglia affiorata, racconta le avventure nautiche da incubo di un uomo. Egli è sopravvissuto ad un terribile naufragio soltanto per essere salvato da un'altra nave destinata al disastro. Un classico dei racconti horror scritto dal maestro del genere, Edgar Allan Poe.



    Edgar Allan Poe (1809-1849) è stato un poeta, scrittore e critico letterario americano. Noto soprattutto per le sue poesie, i racconti e gli argomenti soprannaturali, misteriosi e macabri, gli viene anche attribuito il merito di aver inventato il genere poliziesco e contribuito ampiamente all'emergere della fantascienza, del romanticismo cupo e della weird fiction. Tra le sue opere più note si citano "Il corvo" (1845), "Il gatto nero" (1843) e "Lo scarabeo d'oro" (1843).

  • Una moglie morta da tempo sembra resuscitare in questo classico racconto di Edgar Allan Poe. Una storia coinvolgente e piena di atmosfera, "Ligeia" combina magistralmente realismo, fantasia e horror nel più classico stile di Poe. "Ligeia" ha intrigato intere generazioni di scrittori e studiosi che a tutt'oggi dibattono il significato simbolico di questa storia cupa e affascinante.



    Edgar Allan Poe (1809-1849) è stato un poeta, scrittore e critico letterario americano. Noto soprattutto per le sue poesie, i racconti e gli argomenti soprannaturali, misteriosi e macabri, gli viene anche attribuito il merito di aver inventato il genere poliziesco e contribuito ampiamente all'emergere della fantascienza, del romanticismo cupo e della weird fiction. Tra le sue opere più note si citano "Il corvo" (1845), "Il gatto nero" (1843) e "Lo scarabeo d'oro" (1843).

  • Non c'è opera di Poe sulla quale non valga la pena di gettarsi a capofitto, che si tratti di grandi classici osannati, o di piccoli racconti quasi sconosciuti ai più.Velati dal mistero, che spesso induce l'immaginario umano al terrore, questi due racconti, sono accomunati dal binomio mare-terrore, come metafora della condizione esistenziale, espressa nel mare spaventoso, e del fantastico, in cui riponiamo spesso con sentimento panico il destino del futuro e del trapasso.

    Questa raccolta contiene : "La lettera rubata" e "Il caso Valdemar"

  • Zbiór opowiada amerykaskiego poety i nowelisty Edgara Allana Poe. Twórca tak zwanego czarnego romantyzmu w swoich utworach zabiera czytelników w wiat peen grozy i niepokoju. Buduje wnikliwe studia ludzkiej psychiki wystawianej na ekstremalne sytuacje. W tytuowej noweli spotykamy pierwsz w literaturze posta detektywa C. Augustea Dupina. Wstp na temat ycia i twórczoci Edgara Allana Poe napisa K. Baudelaire.



    Spis utworów:

    1. Morderstwo na Rue Morgue

    2. Skradziony list

    3. W sprawie wypadku pana Valdemara

    4. Zejcie w Maelstrm

    5. William Wilson

    6. Ligeia

    7. Morella

    8. Niezrównane przygody Hansa Pfaalla

  • Zbiór opowiada amerykaskiego poety i nowelisty Edgara Allana Poe. Twórca tak zwanego czarnego romantyzmu w swoich utworach zabiera czytelników w wiat peen grozy i niepokoju. Buduje wnikliwe studia ludzkiej psychiki wystawianej na ekstremalne sytuacje. W tytuowej noweli spotykamy pierwsz w literaturze posta detektywa C. Auguste'a Dupina. Wstp na temat ycia i twórczoci Edgara Allana Poe napisa K. Baudelaire.

    Spis utworów:
    1. Morderstwo na Rue Morgue
    2. Skradziony list
    3. W sprawie wypadku pana Valdemara
    4. Zejcie w Maelstrm
    5. William Wilson
    6. Ligeia
    7. Morella
    8. Niezrównane przygody Hansa Pfaalla

  • Drugi tom opowiada´n ameryka´nskiego poety i nowelisty Edgara Allana Poe. Twórca tak zwanego czarnego romantyzmu w swoich utworach zabiera czytelników w ´swiat pelen grozy i niepokoju. Buduje wnikliwe studia ludzkiej psychiki wystawianej na ekstremalne sytuacje. "Opowie´sci nadzwyczajne" w mistrzowskim przekladzie Boleslawa Le´smiana sa zaproszeniem do ´swiata pelnego mrocznych tajemnic.

    Spis utworów:
    1. WILIAM WILSON
    2. PORTRET OWALNY
    3. PRAWDZIWY OPIS WYPADKU Z P. WALDEMAREM
    4. METZENGERSTEIN
    5. HOP-FROG
    6. CZLOWIEK TLUMU
    7. REKOPIS ZNALEZIONY W BUTLI
    8. MASKA ´SMIERCI SZKARLATNEJ
    9. CZARNY KOT
    10. BERENICE

  • Pierwszy tom opowiada´n ameryka´nskiego poety i nowelisty Edgara Allana Poe. Twórca tak zwanego czarnego romantyzmu w swoich utworach zabiera czytelników w ´swiat pelen grozy i niepokoju. Buduje wnikliwe studia ludzkiej psychiki wystawianej na ekstremalne sytuacje. "Opowie´sci nadzwyczajne" w mistrzowskim przekladzie Boleslawa Le´smiana sa zaproszeniem do ´swiata pelnego mrocznych tajemnic.

    Spis utworów:
    1. WYSPA ZAKLETA
    2. MORELLA
    3. SERCE OSKARZYCIELEM
    4. BECZKA AMONTILLADA
    5. MILCZENIE
    6. STUDNIA I WAHADLO
    7. CIE´N
    8. DJABEL NA WIEZY
    9. KRÓL DZUMIEC
    10. ZAGLADA DOMU USHER'ÓW

  • Pierwszy tom opowiada´n ameryka´nskiego poety i nowelisty Edgara Allana Poe. Twórca tak zwanego czarnego romantyzmu w swoich utworach zabiera czytelników w ´swiat pelen grozy i niepokoju. Buduje wnikliwe studia ludzkiej psychiki wystawianej na ekstremalne sytuacje. "Opowie´sci nadzwyczajne" w mistrzowskim przekladzie Boleslawa Le´smiana sa zaproszeniem do ´swiata pelnego mrocznych tajemnic.

    Spis utworów:
    1. WYSPA ZAKLETA
    2. MORELLA
    3. SERCE OSKARZYCIELEM
    4. BECZKA AMONTILLADA
    5. MILCZENIE
    6. STUDNIA I WAHADLO
    7. CIE´N
    8. DJABEL NA WIEZY
    9. KRÓL DZUMIEC
    10. ZAGLADA DOMU USHER'ÓW

  • Drugi tom opowiada´n ameryka´nskiego poety i nowelisty Edgara Allana Poe. Twórca tak zwanego czarnego romantyzmu w swoich utworach zabiera czytelników w ´swiat pelen grozy i niepokoju. Buduje wnikliwe studia ludzkiej psychiki wystawianej na ekstremalne sytuacje. "Opowie´sci nadzwyczajne" w mistrzowskim przekladzie Boleslawa Le´smiana sa zaproszeniem do ´swiata pelnego mrocznych tajemnic.

    Spis utworów:
    1. WILIAM WILSON
    2. PORTRET OWALNY
    3. PRAWDZIWY OPIS WYPADKU Z P. WALDEMAREM
    4. METZENGERSTEIN
    5. HOP-FROG
    6. CZLOWIEK TLUMU
    7. REKOPIS ZNALEZIONY W BUTLI
    8. MASKA ´SMIERCI SZKARLATNEJ
    9. CZARNY KOT
    10. BERENICE

  • La lettera rubata è il terzo racconto poliziesco scritto da Edgar Allan Poe avente come protagonista l'investigatore improvvisato Auguste Dupin. Questo racconto, scritto per la rivista The Chamber's Journal nel 1845, fu spunto di riflessione per Sigmund Freud, per uno psicanalista sperimentale come Jacques Lacan e per il celebre filosofo francese Jacques Derrida. Il racconto è stato tradotto in francese da Charles Baudelaire come La lettre volée. Poe narra del furto di una lettera estremamente compromettente perpetrato dal ministro D ai danni di una gran dama di corte (forse la stessa regina di Francia). Monsieur G, prefetto di polizia di Parigi, conosce l'identità del ladro e sa che non si è liberato della lettera, ma, nonostante tutti gli sforzi che vanno dalla perquisizione personale a quella più che accurata dei suoi uffici e appartamenti, non riesce a recuperarla. Quando si rivolge a Auguste Dupin, l'investigatore ideato da Poe, il mistero sarà presto risolto con il recupero della lettera. Il ministro D, ben conoscendo le tecniche investigativa  della polizia, non aveva nascosto la lettera, ma non  aveva fatto altro che lasciarla in bella evidenza nel suo portacarte, avendo solo l'avvertenza di rigirarla e di sigillarla. Se avesse cercato di occultarla la polizia l'avrebbe certamente trovata, ma mai agli stessi venne in mente, proprio perché questo andava contro ai loro frame cognitivi, che fosse in bella mostra, quasi esibita. Proprio l'abbandono della tecnica investigativa classica ha permesso a Dupin di risolvere il mistero mette do in campo un'altra competenza: la capacità di mettersi dal punto di vista dell'altro. D'altra parte era la stessa cosa che era accaduto nel momento del furto: la gran dama, all'entrata del ministro D, non cercò di nasconder la lettera, la mossa avrebbe insospettito i presenti, ma si limitò a lasciarla coperta sul tavolo da dove il ministro l'aveva semplicemente presa, come se fosse cosa sua. Solo il ministro, e successivamente August Dupin, sapevano abbandonare i propri schemi mentali.

  • As with "The Cask of Amontillado", this story is centred around revenge as the only possible outcome for the insulted protagonist. Disrespect breeds revenge, which tinted with allegory and served with less terrific elements, manages to crown justice on top. It is a story about the triumph of the little people, acting in revenge for the violent and bestial needs of the big ones. And finally, when the masks are down, the reader can clearly see who the real monsters are and where evil resides.

  • One of E. A. Poe's more horror-oriented stories, "The Facts in the Case of Mr. Valdemar" presents the author's obsession with death, scientific experiments, and resurrection. Playing around with forbidden and unscientific methods, Poe vehemently tries to exhibit his own medical knowledge to the reading public, asking for some sort of pardon for the horrific and disgusting end of his experiment. The depiction of gore and "detestable putrescence" paves the way for another master of American horror, H. P. Lovecraft, whose dream journeys and loathsome descriptions owe a great debt to Poe's story.

  • Poe's preference for not naming his narrators is potent once again in "The Tell-Tale Heart", a story that is trying so hard to appear sane, but fails miserably in the end. With minute preparations, perfect calculations, and even more precise execution of the conceived gruesome act, the narrator successfully fulfils his purpose, only to be lost in a battle with his sanity and guilt afterwards. Backed by the numerous movie and theatrical adaptations, the story is considered one of Poe's most popular and critically acclaimed.

  • "The Man of the Crowd" is a story that deals with the influence of the big city upon the ordinary person. Obsessed with categorization, the protagonist feels baffled by his inability to piece together the situation in front of him. Moving from a state of contemplation and categorization, to a heightened state of mental pressure and desire to prove even further, Poe's protagonist embarks on a journey through London darkest streets and godforsaken slums. The story is a perfect example of what happens when our rational thoughts are replaced by the delirious and altered perceptions of the world that lies beyond the ordinary one.

  • Time and again called one of Poe's most brutal horror short stories, "Berenice" employs themes similar to Poe's previous works: death of a beautiful woman, premature burial, and mental disorder. Though some autobiographical elements can be felt, the story still remains one of horror and obsession. The dark and brooding atmosphere, together with the almost-maniacal obsession of the main character with his cousin, creates a story that is definitely not for the faint-hearted!

  • Often claimed to be among the first modern detective stories written, "The Murders in the Rue Morgue" exemplifies Poe's interest in the workings of the mind when facing cases that need to be solved. C. Auguste Dupin, the protagonist, is the forefather of all great detectives such as Sherlock Holmes, Hercule Poirot, and Philip Marlowe. Different from Poe's terror or horror-laden tales, the story nonetheless abounds in strange occurrences and horrific depictions. It has been made into several movie and TV adaptations, as well as radio programmes.

  • A representative of Poe's tales of the sea, "Ms. Found in a Bottle" follows the writer's infatuation with the horrific and unknown forces around us. An avid reader just like his creator, the narrator finds solace within books and ancient lore, thus testing the limits of one's imagination, and at the same time paving the road for further exploration of the unknown. Poe's otherworldly narrative could easily fall in the same category as the sea voyages and tribulations described by later authors such as Herman Melville and Joseph Conrad.

  • Embarking upon a journey to discover the limits of one's sanity and guilty conscience, "The Black Cat" is a perfect example of how no bad deed goes unpunished. Obsessively dark and violent, the story draws a psychological portrait of Poe's own miserable life spent in depression and alcoholism. Together with the superstitious symbolism of the black cat, Poe's narrative teems with guilt, violence, and dark portents. Similar to "The Tell-Tale Heart" and "The Cask of Amontillado", the story shows to what extent can man's barbarity and viciousness go, and how dire the consequences for his sanity can be.

  • Inspired by the developments in cryptography and the gradually emerging detective fiction, "The Gold-Bug" surely got mixed critical reception from the public. Hailed as both "ingenious" and "trashy", the story's influence cannot be neglected, and surely Robert Louis Stevenson's "Treasure Island" can vouch for that. What is more, the use of cipher in the story brought to the fore the interest in puzzles and hidden objects that would later be developed into board and video games.

  • Teeming with melancholy and vampirism, verging on the sanity's uttermost rim, Poe's characters often fall victims to supernatural happenings. Men wishing for their wife's deaths, doppelgangers and hollow men, or bargains with the Devil - all these elements reveal the need for Poe's protagonists to discuss, mock, and curse their (ab)normal predicaments.

    The reader is facing the second volume of E. A. Poe's tales.

    E. A. Poe's immortal heritage in the horror genre is unquestionable and if the reader is not quite familiar with the atmosphere depicted, they could always give Roger Corman's movies from the Poe cycle a try: "House of Usher" (1960), "Pit and the Pendulum" (1961), "The Tomb of Ligeia" (1964) - all starring Vincent Price.

  • It is almost impossible to escape the Spanish Inquisition alive. However, Edgar Allan Poe's unnamed narrator, after suffering innumerable tortures upon his body and soul in the hands of his tormenters, sees the light of the day at the very end of his sanity's tether. Even despite the lack of supernatural elements, "The Pit and the Pendulum" (1842) has enjoyed and influenced several notable movie adaptations.

    Animations such as The "Flinstones", TV series like "Crime Scene Investigation", to films like Roger Corman's "The Pit and the Pendulum" (1961), starring Vincent Price and some torture methods found in the "Saw" franchise, the story's famous pendulum scene is a rather fruitful source of inspirations. Yet, despite the terrific torments, the story focuses primarily on how terror is implicitly depicted through the workings of the mind.

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